PALAZZO DELLO SPORT

Guastalla, Reggio Emilia


Il progetto per un nuovo Palazzo dello Sport nel comune di Guastalla nasce da un’idea di restituire una identità che si è perduta ad un luogo storico, perché a ridosso delle mura della città fortificata, un tempo contenitore prezioso di spazi ed edifici quali il palazzo nobiliare, il castello, le chiese, la piazza. Identità smarrita anche a causa dello sventramento del secolo scorso, in posizione nord sud, per ospitare la linea ferroviaria che, assieme alla strada provinciale via Sacco e Vanzetti ed il campo per il calcio e l’atletica, perimetra l’area di intervento oggetto del concorso.

La ferrovia, con i suoi connotati “industriali”, ha orientato il carattere architettonico che emula i temi della fabbrica inteso come luogo del lavoro, nel tentativo di cercare un’analogia tra questi e lo sport. Altro forte elemento della città fortificata è il muro, che viene ricomposto tra il nuovo edificio e la linea ferroviaria, ponendosi come confine tra spazi pubblici e altri troppo vicini all’infrastruttura, evidenziando tale margine con dislivelli e superfici a verde poste su differenti quote.

Nel tentativo di rilanciare quest’area ma senza smarrirne i connotati di frammento della città storica, gli elementi presenti quali la ferrovia e alcuni blocchi edilizi di recente costruzione e il nuovo muro che perimetra i nuovi spazi, è stato progettato un elemento alto, una torre, che come un faro segnala una l’ingresso pubblico al Palazzo dello Sport, dialogando fortemente con gli altri edifici alti della città reggiana, come il duomo cinquecentesco, il municipio, il teatro neoclassico, la torre d’acqua, nello stesso modo con cui i campanili dei piccoli centri presenti nella pianura padana si innalzano segnalando la loro presenza e definendo le proprie distanze uno con l’altro.

Un edificio quindi che si articola in più episodi, quali la torre appunto, una corte interna utilizzabile anche separatamente dalla palestra, la sala della palestra stessa intesa come una grande aula, vero luogo di aggregazione non solo sportiva; è una grande piazza coperta che ospita delle gradinate solo su un lato, con lo sguardo dello spettatore che prosegue oltre il fatto sportivo e si collega visivamente al fatto urbano della città.




PALAZZINA
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